La Fondazione Puglisi Cosentino

Costituita nel 2004 da Alfio Puglisi Cosentino, la Fondazione opera a favore dell'arte antica, moderna e in particolar modo contemporanea, con fini di studio, educazione e diletto.
A tal fine, organizza esposizioni temporanee, incontri, laboratori, convegni, attività didattiche, di studio e di ricerca. Promuove, inoltre, le relazioni tra artisti e pubblico, anche di non addetti ai lavori, contribuendo alla trasformazione virtuosa del proprio territorio e favorendo aperture nei confronti di altre esperienze simili.
La Fondazione occupa la corte interna, il secondo e il terzo piano di Palazzo Valle a Catania, un edificio tra i più rappresentativi del barocco siciliano.
L'accesso alla Fondazione Puglisi Cosentino avviene attraverso il maestoso portone che si apre su via Vittorio Emanuele, nel centro storico di Catania. L'atrio accoglie il visitatore con due opere permanenti di Giovanni Anselmo e di Jannis Kounellis, storici esponenti dell'arte povera. La corte interna, destinata alle opere scultoree, ospita un grande pilastro elicoidale in metallo, dello stesso Jannis Kounellis.
Percorrendo lo scalone di sinistra che conduce al piano nobile, si giunge agli spazi espositivi dove, oltrepassata la biglietteria e il guardaroba, dodici sale si succedono in un percorso a U, caratterizzato nella parte centrale da un loggiato con vista sulla corte interna.
Il terzo piano, oltre che di altre sei sale espositive, dispone di uno spazio per la didattica, di uffici e di un deposito.
Il palazzo è attrezzato di impianti di climatizzazione e illuminazione in linea con gli standard museali e di impianti tecnologici per la sicurezza, come videosorveglianza e sistemi antincendio e anti-intrusione.
 
Direzione artistica e Comitato scientifico
Il direttore artistico della Fondazione è il professore Bruno Corà, critico e storico d'arte. Dopo aver insegnato Storia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Perugia e le Università di Cassino e Firenze, aver curato le attività artistiche di Palazzo Fabroni a Pistoia e diretto i Musei di Arte Contemporanea di Prato e della Spezia, il professore Corà dirige oggi il DAC di Lugano, il Museo d'Arte della città, e ne coordina il Polo Culturale.
La Fondazione si avvale di un Comitato scientifico internazionale composto da: Pietro Bellasi (docente di Sociologia dell'arte, Università di Bologna), Marie-Laure Bernadac (Conservateur en chef, responsabile di arte contemporanea al Museo del Louvre), Manolo Borja-Villel (Direttore del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid), Gillo Dorfles (Critico d'arte, già ordinario di Estetica presso le Università di Trieste e Milano), Franca Falletti (direttrice della Galleria dell'Accademia di Firenze), Rudi Fuchs (Storico dell'arte e Guest Curator).
 
Soci fondatori: Alfio Puglisi Cosentino, Finsole SpA,
Soci sostenitori: Acqua Azzurra SpA, Domenico Sanfilippo Editore SpA, Provincia Regionale di Catania, Studio Zangara Catania.
Soci ordinari: Aldini Immobiliare, Boomerang Adv, Confindustria Catania, Funivia dell'Etna SpA, Latte Sole SpA.
Amici della Fondazione: Notaio Giuseppina Geraci, Dott. Massimo Gulisano, Dott. Marco Magnano San Lio, Dott.ssa Marina Palmeri, Dott. Filippo Pappalardo, Notaio Giuseppe Riggio.
 
Fondazione Puglisi Cosentino per l'arte
Presidente: Alfio Puglisi Cosentino
Collegio dei revisori dei conti: Sebastiano Cristaldi, Giuseppe Mirone, Antonio Recca
Direttore artistico: Bruno Corà
Comitato scientifico: Pietro Bellasi, Franca Falletti, Rudi Fuchs, Marie Laure Bernadac, Gillo Dorfles, Manolo Borja-Villel.
Segreteria organizzativa: Irene D'Ambra
Didattica: Mercedes Auteri, Claudia D'Angelo
Rapporti con i soci: Marina Cafà